Ultima modifica: 26 Dicembre 2021

PROGETTO PIANO ESTATE

Gli articoli della Costituzione italiana contengono delle parole importanti che riguardano ognuno di noi e il nostro essere in relazione con gli altri: nessuno infatti vive solo, ma condivide esperienze e contesti con altre persone. Queste parole rappresentano valori principi che dovrebbero orientare il nostro modo di stare nella società, perché ci insegnano prima di tutto il rispetto e ci dicono che ognuno deve fare la propria parte.

Sono parole da coltivare, da trattare con cura, da far crescere dentro e fuori di noi in modo che si trasformino in comportamenti positivi, in regole condivise in grado di farci stare bene insieme.

Chi le ha scritte ha voluto gettare semi di cittadinanza e ha chiesto a ogni cittadina e cittadino di aiutarli a germogliare e a diventare piante e fiori che sviluppano radici profonde, capaci di resistere, nel tempo, ai venti, ai temporali e persino agli uragani dei pregiudizi, delle ingiustizie, delle prevaricazioni e dell’odio, che sono sempre in agguato.

 L’intenzione de “Il prato fiorito della Costituzione” è quella di partire dalle parole che le bambine e i bambini ritengono più importanti o più belle, di farle proprie e poi condividerle attraverso disegni, pensieri, racconti.

Ogni foglia e ogni fiore, qualunque siano i colori o le parole scelte, contribuiranno alla fioritura collettiva del prato, a mostrare che è l’insieme dei fiori a rendere un prato fiorito, e che ognuno ha valore e diritto di cittadinanza.

Il progetto nasce come percorso di potenziamento e si propone come punto di partenza per accompagnare il percorso formativo dei futuri cittadini del mondo anche nelle classi successive affinché cresca in loro il seme di equità, libertà e coesione sociale che possa in futuro germogliare in una pianta con radici forti contro i pregiudizi, le ingiustizie, le prevaricazioni l’odio.

 

 

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